
“Due vittime in un giorno: fantastico! Prendo il mio terzo identikit e vado a casa. Il mio killer è ancora li, sotto il mio portone, ma io ormai so come seminarlo”. Ponch lancia la sua sfida dal blog di Torinospy.com, il sito da cui tutto è iniziato, grazie a Big Boss e Jennifer. “Street Wars killer”, gioco che si ispira al film “La decima vittima” di Elio petri, nato negli stati uniti, dopo aver contagiato Londra, Barcellona e Parigi, arriva anche all’ombra della Mole, proprio a Torino. Il meccanismo è semplice, il risultato adrenalinico: ci si iscrive sul sito e al costo di 40 euro si riceve un dossier con le informazioni sull’obbiettivo (nome, fotografia, indirizzo di casa e lavoro) e una pistola ad acqua, allo scoccare dell’ora X inizia la caccia. Quando si compie una missione, la vittima consegna il dossier in suo possesso e il killer si mette sulle tracce del nuovo obiettivo. L’area di gioco comprende tutta la città, il torneo dura tre settimane, 24 ore su 24, alla fine ne resterà asciutto soltanto uno e come premio si porterà a casa 500 euro. L’evento di maggio ha avuto 100 iscritti, al tempo stesso killer e vittime, “e si concluderà quando il più abile riuscirà, grazie a un meccanismo circolare di eliminazioni, ad entrare in possesso del proprio dossier”.
Uno degli aspetti positivi del gioco sono i rapporti che nascono tra killer e vittima, tutte le sparatorie si concludono con un caffè o un invito a uscire, come conferma sul blog Max: “credevo di essere più scaltro… ma vi ringrazio perché sono riuscito a farmi dare il numero di telefono da un killer fantastico per una birra”.
Per informazioni il sito ufficiale è www.torinospy.com